Il rinvio di alcuni obblighi dell’AI Act al 2027 non rappresenta un rinvio generale della normativa. La scadenza del 2 agosto 2026 resta infatti centrale, poiché entreranno in vigore gran parte delle disposizioni relative alla governance, alla trasparenza e al sistema di vigilanza sull’intelligenza artificiale. Le modifiche introdotte dal Digital Omnibus mirano a concedere più tempo alle imprese per adeguarsi agli obblighi più complessi, senza modificare l’impianto del regolamento. Per le organizzazioni, il messaggio è chiaro: utilizzare questo periodo per costruire una solida governance dell’AI significa trasformare il rinvio in un vantaggio competitivo, anziché in un semplice rinvio delle attività di conformità.

