Teleconsys, come proteggere l’impresa estesa

Entra nel vivo la partnership tra Teleconsys, digital innovation company specializzata in consulenza strategica – e Okta con l’integrazione nell’offerta di sicurezza delle soluzioni di identity e access management. Ufficializzata lo scorso giugno, l’intesa nasce da un intenso lavoro preparatorio di selezione e valutazione con l’obiettivo di individuare le soluzioni più promettenti sul mercato. «Uno scouting continuo – spiega Mirko Leanza, CISO e cybersecurity specialist di Teleconsys – seguito da incontri con i vendor, demo, POC, benchmark interni, per selezionare il prodotto vincente per essere inserito a catalogo nell’offering di Teleconsys».

Leggi l’articolo integrale su http://www.datamanager.it/2020/10/teleconsys-come-proteggere-limpresa-estesa/

IOTA 2.0: superare il trilemma della blockchain

Cover IOTA 2.0

E’ disponibile su Amazon il libro IOTA 2.0: superare il trilemma della blockchain di Stefano Della Valle

IOTA è una straordinaria rete decentralizzata nata dai principi generali di Bitcoin, che ne supera i limiti funzionali aprendo la strada a una nuova generazione di applicazioni basata su reti distribuite. Questo libro analizza in modo comprensibile anche ai non tecnici le principali problematiche che limitano l’adozione delle reti blockchain e illustra le scelte architetturali che porteranno alla nascita della più innovativa rete decentralizzata mai realizzata.

Stefano Della Valle, esperto di sistemi informativi e reti, ha lavorato su progetti ad elevata criticità sin dagli anni ‘90. Si occupa di IoT e DLT dal 2015.

Lo trovi su Amazon al seguente link.

Virtual Reality Experience Festival 2020

Teleconsys è Official Partner del Virtual Reality Experience Festival 2020, una manifestazione internazionale che si terrà a Roma dal 16 al 18 ottobre.

L’edizione 2020 di VRE si adatta alla situazione internazionale e rivoluziona il suo formato, inaugurando un’edizione ibrida che introduce il digitale e mantiene alcune location fisiche con la convinzione che solo sperimentando l’esperienza “dal vivo” si possa apprezzarne il potenziale.

Accanto al digitale, quindi, VRE sarà presente al Maxxi con le VR Experience, a Villa Maraini (in collaborazione con Istituto Svizzero Roma) per alcune tra le più innovative Art Performing, nell’Aula Magna Unitelma Sapienza con alcune talk e Masterclass.

La VR Competition sarà invece fruibile su Piattaforma Veer VR e alcune Talk e Masterclass saranno in diretta streaming sui canali social del Festival e dei partner.

Ideato da Mariangela Matarozzo e prodotto dall’associazione culturale Iconialab, VRE nasce come festival interamente dedicato al mondo delle tecnologie immersive e del loro impatto sul nostro prossimo futuro. Il Festival è un perfetto crossover fra cultura e intrattenimento, luogo di innovazione e sperimentazione capace di coinvolgere il pubblico in maniera totalizzante e sensoriale.

Il programma accoglie opere immersive che esprimono al massimo il potere dell’arte della narrazione in tutte le sue forme. E’ presente il Cinema con la Selezione Ufficiale di opere in VR provenienti da ogni parte del mondo, la Cultura: alcune tra le voci più autorevoli animeranno le Talk e le Masterclass in momenti di approfondimento dedicati alle diverse declinazioni delle XR, Art Performances per una nuova espressione ed espansione multimediale.

VRE sarà tra le Risonanze della Festa del Cinema 2020: “avremo così l’occasione di ampliare l’orizzonte della nostra manifestazione verso le più avanzate frontiere della visione coinvolgendo il pubblico in nuove e inattese esperienze fra sperimentazione, interazione e immersione”, dichiara Laura Delli Colli – Presidente della Fondazione Cinema per Roma.

Agostino Angeloni, Presidente di Teleconsys, è membro del Comitato Scientifico del VRE, insieme a figure di alto livello, che condividono l’intenzione di creare in Italia un osservatorio capace di dialogare a livello internazionale.

Teleconsys applica queste tecnologie agli ambiti della formazione, manutenzione e assistenza aumentata, logistica, marketing e beni culturali, portando avanti progetti di innovazione digitale con i partner del proprio ecosistema.

Visita il sito ufficiale https://www.vrefest.com/

Marco Massenzi, ecco come Teleconsys fa innovazione con le startup

Teleconsys, realtà con sede a Roma che si dedica allo sviluppo dell’innovazione e alla sua implementazione nelle organizzazioni, è recentemente diventata PMI innovativa e il suo approccio fa leva anche sulle sinergie con le startup. Startupbusiness ha chiesto a Marco Massenzi, amministratore delegato della società che occupa circa 70 persone e fattura 12 milioni di euro in che modo Teleconsys sviluppa l’innovazione in ambiti come la cybersecurity, le soluzioni per il remote working, le applicazioni basate su blockchain come per esempio quella che consente di certificare la sanificazione dei luoghi di lavoro.

Partiamo da Cicero le cui origini risalgono a circa quattro anni fa quando, nell’ambito del programma dell’Unione europea I4MS – ICT Innovation for Manufacturing SMEs, Unindustria, l’Unione degli Industriali e delle imprese del Lazio, partecipò a una call finalizzata alla realizzazione di hub regionali di innovazione, promuovendo il progetto denominato Cicero – CPS/IOT Ecosystem of Excellence for Manufacturing Innovation, successivamente selezionato dalla Commissione Europea.

Questa iniziativa pose le basi per la realizzazione nel territorio laziale di un digital innovation hub, infrastruttura strategica per la competitività delle imprese del territorio grazie ai suoi servizi, che vanno dall’introduzione delle tecnologie di Industria 4.0, allo sviluppo di iniziative di trasformazione digitale, all’accesso all’ecosistema dell’innovazione a livello regionale, nazionale ed europeo.

Il 1 giugno 2018, infine, venne firmato l’atto costitutivo della Società consortile a responsabilità limitata digital innovation hub del Lazio: Cicero Hub, a cui hanno aderito, oltre al promotore Unindustria, la Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa e 13 imprese, sia grandi sia PMI e startup, tra cui Teleconsys in qualità di socio Gold. Recentemente, inoltre, è entrata a far parte del Cicero Hub anche Federlazio.

La decisione di lavorare con le startup innovative e, più in generale, di adottare, tra le linee strategiche del piano industriale, il ricorso al paradigma dell’open innovation quale leva di sviluppo di Teleconsys, nasce sostanzialmente dalla mia esperienza nel mondo dell’innovazione, prima come responsabile dell’Innovation Lab di EDA, poi del Corporate R&D Centre di Vitrociset e, quindi, come Chief Innovation Officer del Gruppo GALA. Qui per la prima volta venni a contatto con il mondo delle startup innovative, sia perché advisor del Corporate Venture Accelerator GALA Lab dell’azienda, sia perché membro della giuria del premio speciale che tale acceleratore proponeva nell’ambito di quella che, ritengo, sia la manifestazione di riferimento nel panorama nazionale delle startup, cioè il Premio Gaetano Marzotto.

L’incontro con molte delle startup con cui oggi lavoriamo nasce da questo mio passato e, recentemente, da un accordo di collaborazione sottoscritto tra Teleconsys e Marzotto Venture Accelerator, strutturato su due fronti: rendere disponibili i nostri servizi, manageriali, commerciali e tecnologici, e il nostro innovation network alle startup dell’acceleratore e sviluppare iniziative congiunte di open innovation a favore delle grandi organizzazioni.

Le nostre attività sono molto concrete e operative e si concentrano su tre aspetti che ritengo fondamentali per il successo di una startup: lo sviluppo agile e rapido del prodotto, la finalizzazione del relativo modello di business, la traction, cioè la validazione da parte del mercato del prodotto.

Per fare ciò ricorriamo a tutti e cinque i canali con cui andiamo sul mercato, dai key account manager al digital marketing, e ai nostri molti clienti fidelizzati, sia pubblici sia privati, che vedono in Teleconsys, PMI innovativa, un partner qualificato, competente, solido e strutturato con cui sperimentare nuove tecnologie e soluzioni e per implementare i loro progetti di innovazione, anche complessi.

I nostri investimenti nelle startup sono tipicamente in kind, ma in molti casi siamo stati noi stessi a offrire dei contratti alle realtà con cui collaboriamo, coinvolgendole nei nostri progetti di innovazione per accelerare la costruzione della loro traction in un ambiente amico e collaborativo.

Per esempio, nel corso del 2019, abbiamo coinvolto una startup estense, MIX – Museum Interaction Experience, esperta nello sviluppo di soluzioni 3D e AR per comunicare e promuovere i beni culturali, nel progetto di ricerca e sviluppo finanziato dalla Regione Lazio 3ReaD, che realizza una piattaforma di servizi cloud per la conservazione, la fruizione e la valorizzazione del patrimonio architettonico, archeologico e artistico del territorio, puntando sulle potenzialità del 3D.

Ancora, nell’ambito di un progetto di ricerca e sviluppo interno, AgrIoT, inerente alla realizzazione di una piattaforma sense & responde abilitante, nel settore primario, nuovi paradigmi tecnologici noti come Agricoltura 5.0, Teleconsys ha affidato alla startup milanese Things Lab lo sviluppo del modulo di tracciabilità e rintracciabilità di filiera e di gestione di smart contract basato su IoTA, una promettente tecnologia di registro distribuito alternativa alla blockchain.

La tecnologia IoTA la stiamo applicando, inoltre, nello sviluppo della piattaforma SANITRUST, una soluzione digitale per la certificazione certa ed immutabile delle attività di pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro a tutela della salute dei dipendenti e a garanzia del datore di lavoro dal contagio da covid-19.

Infine, nell’ambito della collaborazione con Marzotto Venture Accelerator, Teleconsys ha contribuito in maniera significativa alla ideazione e al disegno di una innovativa soluzione di cybersecurity, cyber threat hunting e cyber deception basata sul concetto di digital twin, o gemello digitale, della infrastruttura IT o OT da difendere, proposta dalla startup romana AXXEL.

Uno dei primi obiettivi che ci siamo posti con il piano industriale quinquennale avviato ad agosto 2018 con la trasformazione di Teleconsys in Società per Azioni, è stato quello di acquisire lo status di PMI Innovativa. Ciò per comunicare in maniera chiara e concreta, sia al mercato che all’ecosistema dell’innovazione, la nostra missione di digital innovation enabler, per accedere alle diverse agevolazioni che il Decreto Crescita 2.0 rivolge a questo tipo di imprese, non ultimo l’accesso al credito bancario e al Fondo Centrale di Garanzia e per cogliere le opportunità che derivano dal recepimento, nei processi di procurement della Pubblica Amministrazione, dello Small Business Act, che hanno visto, nelle recenti gare strategiche ICT bandite da Consip o nel contenuto dell’articolo 75 del decreto legge Cura Italia, premiare la partecipazione di PMI innovative nei raggruppamenti temporanei di impresa.

Già a maggio 2019 abbiamo centrato questo obiettivo, che abbiamo confermato nel 2020, grazie alla nostra strategia di open innovation e agli accordi con startup, acceleratori, Università, Centri di ricerca e, per tramite del Cicero Hub, con gli otto Competence Center previsti dal piano Industria 4.0 del MISE.

La contaminazione con le startup ha generato importanti ricadute positive anche su altri fronti: ha accelerato il processo di change management interno, ha innalzato la reputazione dell’azienda, in quanto capace di aggregare intorno a sé attori eterogenei dell’innovazione valorizzandone le competenze e le soluzioni, ha attratto giovani talenti, che hanno deciso di lavorare in Teleconsys per il suo dinamismo e il suo lateral thinking.

Inoltre, ci ha permesso di anticipare il mercato e di rappresentare per i nostri clienti un punto di riferimento credibile e qualificato nelle due fasi iniziali della nostra metodologia di digital innovation: la fase iniziale strategica di digital advisory e quella immediatamente successiva di digital adoption, in cui si cominciano a sperimentare soluzioni innovative per poi intraprendere il viaggio verso la digital transformation e la successiva digital evolution.

Partecipare all’ecosistema delle startup e collaborare con loro su iniziative concrete con i nostri clienti o su nostri progetti rappresenta un importante stimolo alla nostra capacità di innovazione e un fondamentale supporto al tuning della nostra visione del futuro.

Posso senza ombra di dubbio affermare che l’analisi di ciò che accade in questo effervescente e, altresì, resiliente, comparto industriale, consente di avere una fotografia costantemente aggiornata su quelle che saranno le trasformazioni in atto nei diversi settori economici, sia per effetto di megatrend noti, quali quelli sociali, demografici, economici e tecnologici, sia come conseguenza di segnali deboli di nuove trasformazioni in atto.

Quindi, non solo la collaborazione ma, anche e soprattutto, la visione e la capacità di anticipazione delle startup, sono il grande valore che queste realtà hanno apportato e apporteranno sempre più al raggiungimento degli obiettivi di valore espressi nella missione di Teleconsys.

 

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Teleconsys Microsoft gold partner

Teleconsys Gold Microsoft Partner

Il 19 maggio Teleconsys ha ottenuto la qualifica di Gold Microsoft Partner grazie al conseguimento della certificazione da parte del team di sviluppo software ADUX.

Teleconsys è orgogliosa di aver raggiunto questo prestigioso obiettivo, che conferma l’alto livello delle competenze del proprio team tecnico e garantisce in maniera oggettiva ai propri clienti una profonda expertise sullo sconfinato mondo di soluzioni Microsoft.

Essere partner certificato Microsoft Gold per una società significa aver conseguito il più alto standard nel programma di membership riconosciuto da Microsoft e, per i suoi clienti, avere a disposizione un team tecnico altamente qualificato e costantemente aggiornato.

Teleconsys goes tactical

Teleconsys goes tactical

Teleconsys Goes TacticalQuando un cliente chiede una soluzione di videofonia tattica, questa deve essere semplice da assemblare, trasportare, alimentare e raffreddare. E qui entrano in gioco Cisco, Nutanix e le soluzioni iperconvergenti.

Si sceglie un rack robusto e leggero, noi in questo caso abbiamo preferito l’alluminio, un sistema di raffreddamento efficace, trasportabile e separabile e delle appliance UPS e NTP…

… si assembla come si farebbe in un ambiente standard e poi si procede alla foundation.

Per avere un risultato ottimale sarebbe meglio adottare una soluzione all flash, ma a seconda del budget si possono inserire anche dei dischi tradizionali e ottenere comunque un buon risultato.

Ora virtualizzate tutti i sistemi di videofonia, noi abbiamo scelto CUCM, Cisco Meeting Server, Cisco Expressway e Cisco Smart Satellite.

Garantite un adeguato livello di sicurezza utilizzando gli strumenti infrastrutturali contenuti nella soluzione e sfruttando la densità di virtualizzazione. Potete integrare soluzioni come:

  • Next Generation Firewall
  • Endpoint Protection
  • Network Access Control
  • SIEM&Log Management
  • Network Virtual Visibility
  • Application and Perfomance Monitoring

Infine, provvedete ai cablaggi verso il mondo esterno (se possibile prediligete fibra 10G), accendete e connettete i vostri Endpoint.

 

A questo punto non vi resta che avviare la vostra collaboration in tutta sicurezza e godervi il vostro HCI Tactical DataCenter certificato IP66 – MIL-STD810F!

BiO Leanza Pace Poggiarelli

 

 

Certificazioni ISO

Teleconsys ottiene la certificazione ISO/EIC 20000-1:2018

Certificazioni ISO

Teleconsys ha ottenuto la certificazione di uno dei suoi core business: il sistema di gestione dei servizi IT.

La ISO 20000-1:2018 è uno standard internazionale che certifica l’elevata efficienza nell’erogazione di servizi IT e garantisce la presenza di meccanismi di controllo lungo tutta la catena del processo al fine di fornire elevatissimo valore al business dei clienti.

Lo standard è largamente sovrapponibile al framework ITIL col quale condivide lo scopo oltre che l’approccio.

Il campo di applicazione della certificazione comprende: “servizi specialistici di conduzione applicativa e sistemistica; gestione, monitoraggio e manutenzione delle componenti hardware e software; sicurezza di infrastrutture ICT e Data Center. Installazione ed assistenza di sistemi ed infrastrutture in ambito: comunicazioni, information technology e operational technology. Help Desk e Service Desk. Installazione ed assistenza di applicazioni informatiche”.

Teleconsys, oltre alla ISO 20000-1:2018 possiede anche le seguenti certificazioni:

  • ISO 9001:2015 per un sistema di gestione dei processi aziendali che pone la qualità al centro del business, efficienza ed efficacia per ottenere la piena soddisfazione dei clienti
  • ISO 27001:2013 per l’ingegnerizzazione di un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni, sia essa fisica, logica ed organizzativa
  • ISO 27017:2015 e ISO 27018:2019 che estendono la costellazione della serie ISO 27000 e descrivono i codici di condotta per i controlli di sicurezza (ISO 27017) e per la protezione delle informazioni di identificazione personale PII, in cloud pubblici (ISO 27018).

Il raggiungimento di questo importante risultato è merito della ventennale esperienza di Teleconsys nella gestione dei sevizi dei suoi clienti, di altissime competenze e di un ottimo lavoro squadra.

Digitalizzazione della PA, nuovo approccio consulenziale

Le pubbliche amministrazioni e le imprese sono meno diverse di quanto si immagini. Ecco perché è necessario stimolare il cambiamento adottando metodologie tipiche del mondo business e ricorrendo alle Pmi innovative. Parla Giuseppe Lentini, Responsabile Business Unit Agile Applications Development & Ux di Teleconsys

Leggi l’intervista integrale su: www.corrierecomunicazioni.it

Massenzi pmi innovativa pa covid 19

Public procurement ICT, il ruolo delle PMI innovative e le sfide del dopo coronavirus

anteprima ruolo delle PMI innovative e le sfide del dopo coronavirus

Per garantire alla PA il rapido approvvigionamento delle tecnologie abilitanti lo smart working in piena emergenza coronavirus, il Governo ha snellito le procedure di procurement ICT. In questo contesto, assumono rilievo le PMI innovative, capaci di rispondere alle esigenze più urgenti di digitalizzazione

Leggi l’intervista integrale su: www.agendadigitale.eu