PROGETTI FINANZIATI
DCS: Distributed Content Security
Distributed Content Security (DCS) è un progetto di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale finanziato da Cyber 4.0 e presentato da Teleconsys S.p.A. in qualità di capofila. Il progetto mira a realizzare una soluzione avanzata di protezione dei dati basata su tecnologie DLT e storage distribuito, progettata per aumentare la resilienza dei sistemi informativi e contrastare in modo efficace gli attacchi ransomware.
Il progetto si colloca nell’ambito del Bando Cyber 4.0 2024, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) all’interno del PNRR – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”, con particolare riferimento alla sperimentazione di tecnologie DLT per la cybersecurity.
Finanziamento
Il progetto DCS è stato selezionato e finanziato da Cyber 4.0 – Cybersecurity Competence Center nell’ambito delle iniziative volte a favorire l’innovazione tecnologica, la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo nazionale.
Il finanziamento rientra nelle misure del PNRR, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese attraverso l’adozione di soluzioni avanzate per la cybersecurity e la protezione dei dati, promuovendo la collaborazione tra imprese, centri di ricerca e università.
DCS nasce in risposta a uno scenario in cui il ransomware rappresenta oggi la principale minaccia cyber in Europa, mentre le soluzioni di storage tradizionali e i servizi IPFS “as-a-service” mostrano limiti strutturali in termini di resilienza, affidabilità operativa e continuità del servizio.
SOLUZIONE
La proposta tecnologica introduce un meccanismo di replica automatizzata dei contenuti su IPFS, orchestrato tramite un plug-in sui nodi IOTA. Attraverso smart contract e micro-pagamenti in token IOTA, il sistema consente di selezionare dinamicamente i nodi più affidabili ed economicamente vantaggiosi, monitorando nel tempo le repliche e penalizzando i nodi inadempienti. L’architettura include inoltre strumenti applicativi per l’interazione con l’utente e per l’integrazione tra DLT e storage distribuito.
Grazie a questo approccio, DCS abilita una maggiore resilienza anti-ransomware, una riduzione dei costi operativi e migliori prestazioni di accesso ai dati, sfruttando le capacità di IOTA Rebased e MoveVM per garantire elevata scalabilità, sicurezza e programmabilità.
Il progetto è sviluppato in collaborazione con partner industriali e accademici, tra cui l’Università Campus Bio-Medico di Roma, SDV Consulting, ASTRAKODE, HWG Sababa e il Cyber 4.0 – Cybersecurity Competence Center.
